1. Riferimenti legislativi, definizione ed obiettivi degli strumenti
tecnologicamente avanzati
Con la L.R. n. 23 del 6.12.1999 "Politiche regionali per la famiglia"
- art. 4, c. 4 e 5 "la Regione Lombardia, al fine di agevolare l'integrazione
e il reinserimento sociale e professionale di portatori di handicap concede
alle famiglie di persone disabili o a singoli soggetti disabili, contributi
per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati". Si
tratta di prodotti o servizi - basati su moderne tecnologie - atti a compensare
limitazioni funzionali (che riguardano il piano motorio, visivo, uditivo,
intellettivo e del linguaggio), contribuire a facilitare l'autonomia (specie
in ambito domestico) e mettere le persone disabili in grado di esprimere
al meglio le proprie potenzialità, con particolare riferimento
all'integrazione sociale e lavorativa.
Con norme successive, tra cui la DDG n. 9815 del 25/10/2011 è stato
confermato che, se l'ausilio è ammissibile al finanziamento, sono
possibili contributi per l'acquisto o il noleggio, l'eventuale installazione,
il funzionamento e, laddove necessario, per l'addestramento all'uso del
nuovo strumento, purché venga fatto da personale tecnico specializzato.
Altresì finanziabile è la trasformazione/adattamento di
strumenti già in dotazione della famiglia, per trasformarli in
ausili.
2. Soggetti beneficiari del finanziamento
- Famiglie al cui interno vi è un disabile in possesso di certificazione
di invalidità civile, indipendentemente dall'età e compatibilmente
con le risorse disponibili.
- Disabile che vive da solo, oppure in famiglia; studenti con Disturbi
Specifici di Apprendimento (DSA);
- É ammissibile la richiesta per un solo strumento tecnologico.
- Chi ha già beneficiato di fornitura di strumento tecnologicamente
avanzato deve attendere altri 3 anni per una nuova richiesta. Ciò
salvo modifiche o sostituzioni sullo stesso strumento e/o domande per
dispositivi domestici, sistemi domotici.
3. Esempi di strumenti tecnologicamente avanzati ammissibili a finanziamento
In genere conviene rifarsi alle indicazioni contenute nella pubblicazione
“Ausili tecnici per persone disabili. Classificazione EN ISO 9999”
(si veda www.siva.it della Fondazione Gnocchi). A titolo puramente indicativo
si forniscono alcuni esempi di strumenti tecnologici finanziabili, salvo
quanto più avanti precisato:
- Adattamenti di mobili e mobili speciali e ausili per il letto, poltrone
automatiche.
- Dispositivi elettronici per aprire e chiudere porte o finestre; abbassare
o alzare tende e persiane, per l’illuminazione, l’acqua
o il gas, per il controllo ambientale o per l'orientamento e qualsiasi
attrezzatura rientrante nella "domotica" (cui sarà
destinato almeno il 40% delle risorse regionali) che possa favorire
l'autonomia o la vita indipendente all'interno delle abitazioni;
- Ausili per facilitare la presa, la manipolazione, il trasporto degli
oggetti;
- Protesi acustiche particolari, ausili per non vedenti non erogabili
attraverso nomenclatore tariffario.
- Strumenti /ausili ricondicibili al nomenclatore tariffario.
- Adattamento di automobili di proprietà o in comodato d'uso
sia del familiare che del disabile, (modifiche a carrozzeria, cinture
di sicurezza, sedili speciali, maniglie aggiuntive, sistemi per riporre
la carrozzina, sistemi antiscivolo, sollevatori e pedana per favorire
l’accesso all’automobile).
- Supporti per alzarsi, dispositivi elettronici per l'orientamento;
- Ausili per lavarsi, per fare il bagno e la doccia.
- Ausili per la preparazione di cibi e bevande.
4. Tipologia di strumenti/ausili non finanziabili.
In generale sono finanziabili solo strumenti tecnologici che non risultano,
in alcun modo, fruibili attraverso le disposizioni di altre leggi e così
pure da parte dei soggetti già in passato fruitori di strumenti
uguali a quelli che potrebbero venire nuovamente richiesti, ai sensi della
presente normativa. Non risultano ammissibili, in genere, strumenti, ausili
tecnici, protesi o apparecchi erogabili attraverso:
- disposizioni sull'abbattimento delle barriere architettoniche (L.
13 del 09/01/1989);
- norme per la modifica dell'autovettura di proprietà dei disabile
titolare di patente speciale (art.27 L. 104/1992);
- norme per la sicurezza nei luoghi di lavoro (L 626/1994) o in favore
di persone con handicap di particolare gravità (L. 162/1998).
- norme relative a sussidi didattici nelle scuole, anche ottenibili
attraverso il diritto allo studio.
- strumenti di natura prettamente sanitaria, fotocamere, videocamere,
HI-FI, lettori DVD, televisori, telefoni mobili, apparecchi di climatizzazione/condizionamento.
- provvidenze fornite attraverso l'INAIL.
- il nomenclatore tariffario (DM 332 del 28/08/1999) e successive integrazioni/modifiche.
5. Documentazione da allegare alla richiesta e scadenza domande
Le domande di finanziamento devono venir
consegnate entro le scadenze periodicamente previste dalle
Circolari Regionali, di cui l'ultima al 13 febbraio 2012
(ai sensi DDG 9815 del 25/10/2011) alle sedi distrettuali del Dipartimento
ASSI - Servizio Disabili - delle Aziende Sanitarie Locali (ASL), che per
la Provincia di Como sono ubicate a Campione, Cantù, Como, Dongo,
Fino Mornasco, Lomazzo, Mariano, Menaggio ed Olgiate Comasco e Ponte Lambro.
Inoltre devono essere indicativamente allegati:
- modulo di domanda, scaricabile (cliccando
qui) oppure dal sito www.asl.como.it;
- certificato handicap grave L. 104/1992 (se in possesso);
- copia certificato invalidità civile o certificazione di alunno
disabile;
- copia del preventivo ovvero della fattura o ricevuta fiscale, purché
emessa non prima di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
- dichiarazione, da parte della Azienda fornitrice della personalizzazione
e dell’eventuale installazione, addestramento e collaudo dell'ausilio
richiesto.
- prescrizione medico specialistica (pubblico/privato), unitamente a
progetto individualizzato attestante la congruità
dello strumento tecnologico per il quale si chiede un contributo, nel
contribuire all’integrazione e al reinserimento sociale e professionale
del disabile. Tale progetto personalizzato può anche essere predisposto
da un équipe multidisciplinare dell’A.S.L., eventualmente
in alternativa dal medico specializzato. Il programma personalizzato
deve contenere: i dati clinico-anamnestici del disabile, le finalità
e gli obiettivi da perseguire con le dotazioni dello strumento tecnologico
richiesto, la durata temporale del progetto, la verifica rispetto ai
risultati attesi.
- autocertificazione attestante la non effettuazione di altra richiesta
di finanziamento pubblico o mancata messa a disposizione gratuita per
lo strumento per il quale si presenta domanda di finanziamento e di
non aver ricevuto negli ultimi 3 anni finanziamenti ai sensi LR 23/1999
- dichiarazione di accettazione della quota di compartecipazione al
costo di partecipazione, pari al 30% della spesa.
- dichiarazione rispetto alla presenza di eventuali altri ausili presso
la famiglia del disabile ed alle modalità finanziarie di loro
acquisizione (gratuiti o a pagamento).
- eventuale riconducibilità al nomenclatore tariffario, ove possibile.
6. Entità del contributo assegnabile ai richiedenti.
In base alle domande presentate ed al budget annuale disponibile, l'ASL
stilerà una graduatoria di finanziamento, dopo aver analizzato
la coerenza delle richieste.
Il contributo (compresi ev. sussidi del comparto sanitario attraverso
le ASL, se l'ausilio tecnologico ha anche alto contenuto sanitario) previsto
corrisponde al 70% della spesa ammissibile, che deve comunque essere compresa
tra il limite minimo di circa € 260,00 ed il tetto massimo di €
15.500,00. Sono quindi erogabili contributi, oscillanti tra € 182,00
e € 10.850,00. Eccezioni sono previste per i computer da tavolo (contributo
massimo € 300,00) e computer portatili (contributo massimo €
500,00), le protesi acustiche riconducibili (massimo € 2.000), purchè
con certificato specialistico che attesti i decibel medi nell'orecchio
migliore.
7. Ulteriori informazioni
Sedi ASL territoriali - Dipartimento ASSI (telefono 031 370297 oppure
031 370267)
oppure
ANFFAS ONLUS Centro Lario e Valli (dott. Massimo Bottazzi) tel. 0344
30704.
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