La legge 9 gennaio 1989 n.13, concernente "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati", mette a disposizione dei contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere direttamente finalizzate allo scopo. Le domande, per usufruire di tali contributi, dovranno essere presentate entro il 1° marzo di ogni anno presso gli uffici dei comuni di residenza dei disabili. La domanda deve essere presentata da parte del portatore di handicap e deve contenere la descrizione sommaria delle opere e la spesa prevista. Alla richiesta di contributi, su modello facsimile (si veda 1° supplemento straordinario al BURL n. 1 del 05/01/2010) vanno allegati:
A titolo esemplificativo si elencano le principali tipologie di intervento espressamente previste dalla circolare n. 1669/89 di applicazione della L. 13 del 09/01/1985 - "Eliminazione delle barriere architettoniche in abitazioni private".
A - Accesso all'immobile o all'unità abitativa
B - Fruibilità e visibilità dell'alloggio
L'eventuale finanziamento regionale è pari a: 100% fino a € 2.582; ulteriore 25% da € 2.582 fino a € 12.911; ed ulteriore 5% da € 12.911 fino a € 51.645. Il contributo massimo erogabile complessivamente è pari a € 7.101,28 per opere interne ed ulteriori €7.101,28 per opere esterne all'alloggio.
Per ulteriori informazioni si veda Decreto DG Casa e Opere pubbliche Regione Lombardia n. 14032 del 15/12/2009 (1° supplemento straordinario BURL del 05/01/2010).
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